Fiorivano le viole

A dire la verità avevo già scritto l’editoriale di questo mese quando ho sentito la notizia di un mercatino del baratto e dell’usato organizzato in Piazza del Bacio, la piazza con la fontana dietro il McDonald di Fontivegge per chi non la conoscesse. Ma cosa ha di tanto particolare questo evento? Molto più di quanto si possa immaginare in effetti. Partiamo da una premessa: Piazza del Bacio, la stazione e tutta la zona di Fontivegge in generale sono luoghi della nostra città al centro di numerosissime lamentele e aspre critiche da parte dei residenti ma anche di chiunque si trovi a passare di là.

Chi di voi sarebbe a suo agio a camminare intorno alla stazione di notte? E cosa fareste se abitaste proprio lì? Anno dopo anno le lamentele riguardo la microcriminalità a Fontivegge e la mancanza di controlli e di sicurezza sono lievitate esponenzialmente senza che venissero prese misure capaci di fermare il degrado dell’immagine che aveva la zona della stazione.

Non sono cose nuove per noi perugini, perché allora questa premessa direte voi?
Perché i primi fattori che influenzano l’immagine di un quartiere, oltre il suo aspetto e la qualità dei servizi che ospita, sono le attività e i momenti di socializzazione che esso offre non solo ai residenti. Vi ripropongo la domanda: chi di voi sarebbe a suo agio a camminare intorno alla stazione di notte? ovvero, chi di voi sarebbe a suo agio a camminare di notte in una zona dove non ci sia alcun locale illuminato e frequentato, nessun punto di ritrovo per le persone a prescindere dall’età, niente bar, gelaterie, giardini, insomma niente di niente; vi sentireste sicuri?
Penso che avrete capito il nocciolo della domanda e magari vi sono venuti in mente altri punti di Perugia che vivono le stesse problematiche; un esempio scontato è l’intero centro storico. Lungo il Corso nelle sere dei finesettimana, se non fa troppo freddo o se non piove, normalmente potete incontrare diverse decine di persone tra i bar, i locali e i pochi negozi, o a “fare le vasche”; e anche in Via dei Priori c’è sempre qualcuno che sale o scende (o che si gode i bomboloni farciti del bar dell’Accademia appena fatti). Ma ci sono tantissime altre strade, stradine e vicoli che si intrecciano tutto intorno al colle del centro dove di notte incontrare un’anima viva è cosa più unica che rara e ciò col tempo li ha trasformati in antri bui e spaventosi, evitati dalla maggior parte delle persone a causa della presenza di figure a dir poco spaventose.
È chiaro che dove ci sono locali, negozi e gli spazi le persone si incontrano spontaneamente e così animano le vie creando un clima positivo in un quartiere che diventa vivibile in tranquillità; ma dove mancano le attività, dove non passa mai nessuno, dove la città non è vissuta e non c’è controllo, la situazione è la stessa di quella della stazione.
Conoscete invece Via della Viola? La potete imboccare da Via Alessi, la strada che scende giù dalla Coop del centro in direzione Porta Pesa evitando un giro lunghissimo. Fino a poco tempo fa era una via buia, mal frequentata, ma chi ci abitava non poteva accettare il degrado a cui sembrava condannata e per evitare che fosse abbandonata allo spaccio, riunendosi in un’associazione chiamata “Fiorivano le viole”, ha iniziato a colorare di nuovo i muri della via, ad animarla organizzando serate ed eventi nei locali che sono così tornati a riempirsi di persone portate dai residenti a veder rinascere Via della Viola. Non dev’essere stato per nulla facile ma è stata un’iniziativa che ha ripagato gli sforzi e l’impego di tutti con un grandissimo successo e che può essere un esempio da seguire!
Un mercatino del baratto e dell’usato in Piazza del Bacio è un’iniziativa che permetterà a tantissime persone di incontrarsi non solo per scambiare oggetti, ma soprattutto per parlare, conoscersi e condividere esperienze. Potrebbe essere un punto di partenza per far nascere nuove opportunità che riconsegnino il quartiere ai propri residenti, riscattandone l’immagine e rendendolo godibile per chiunque ci voglia spendere un pomeriggio o una serata con gli amici in pace.

Dario Bovini

Ho molte passioni tra le tante spicca la lettura, faccio parte della redazione de IISaggiatore e quando scrivo, in quello che scrivo, ci metto sempre l'anima.

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